Le elezioni regionali in Basilicata: una prima analisi dei dati raccolti su twitter, a cura di Netnografica

Siamo alle prime elezioni realmente social, almeno per quanto attiene al numero di hashtag lanciati nel corso di questa strana campagna elettorale (si parla di circa 40). Nelle piazze reali ci sono solo i palchi montati, ma mancano candidati e cittadini, nelle piazze virtuali è tutto un pullulare di candidati, ma anche lì i cittadini latitano o interagiscono davvero poco.

Con Netnografica, un gruppo di ascolto e di analisi per capire la vita al tempo della cultura tecnologicamente mediata, stiamo monitorando i maggiori social network per cercare di interpretare tutti gli stimoli che in questi giorni porteranno i lucani alle urne ed a scegliere i componenti del prossimo consiglio regionale.

Ad oggi abbiamo osservato il flusso narrativo su twitter intorno a #regionalibas, a partire dal 29 ottobre alle 16.07 e fino al fino al 06 novembre 2013 alle 13:58. 1147 tweet generati da 329 utenti unici, che hanno determinato 1574 interazioni, costituite prevalentemente da mentions (979, di cui 537 retweet), da replies (98) e da tweet estemporanei (497) che non generano interazioni dirette con altri utenti della rete.

La rete aggregatasi attorno all’hashtag #regionalibas, quindi, risulta molto diradata, così come si nota dal grafo rappresentativo in figura, nei vari colori si identificano le diverse comunità molto legate tra loro e poco interconnesse con le altre. Sono da menzionare, inoltre, i tanti utenti non connessi con la rete e molto periferici a essa.

Le analisi effettuate hanno riguardato in primis la densità del grafo, quale valore indicativo di quanto efficiente sia lo scambio relazionale tra i vari elementi della rete. Le reti, dunque, completamente interconnesse, presentano i valori massimi (pari a uno) di tale indice.  Se, tuttavia, è possibile dire (come sostiene Mark Granovetter nel suo lavoro “La forza dei legami deboli”) che reti di individui estese e poco dense (legami deboli) permettono una migliore diffusione di informazioni rispetto a reti piccole e dense (es. legami famigliari), nel nostro caso assistiamo ad una rete estremamente frazionata sebbene generatasi attorno allo stesso elemento discorsivo, quello delle elezioni regionali della Basilicata.

Prova di ciò è senza dubbio il valore di densità del grafo, circa pari a 0.006, dove lo zero rappresenta una “non rete”, cioè individui totalmente slegati tra loro, con assenza di relazioni e circolazione delle informazioni.

Analizzando, inoltre, in dettaglio il grado di clusterizzazione della rete (mediante l’algoritmo di Clauset-Newman-Moore) si rilevano ben 49 gruppi distinti sulla base delle interazioni individuali (collegamenti, argomenti trattati, etc.).

La sensazione che si ha, dunque, è quella di una discussione mai nata attorno all’argomento delle elezioni regionali. Piuttosto si osservano flussi univoci d’informazioni a partire solo da alcuni account. Evidenza di ciò si ha, ad esempio, guardando l’esiguo numero di risposte (“replies to”), solo 98, che sono intercorse durante il periodo di studio tra gli utenti, ma ancor più analizzando le metriche di centralità degree.

In una rete composta di 329 utenti soltanto 30 ha un numero di interazioni superiore a 10. Nel grafico si mostrano parallelamente anche i valori di connessioni in ingresso indegree (citazioni) e outdegree (connessioni in uscita) per gli stessi utenti. Nel caso di rete orientata, le metriche in e out degree, ci aiutano a capire il ruolo di centralità rivestito dagli utenti.

 

Gli utenti con i maggiori valori d’indice indegree, che godono di un certo prestigio e popolarità, non sono attori politici (a parte gli utenti @marcepittella e @rnp_basilicata). Al contrario c’è una preponderanza di “giornalisti/opinionisti”. Una prima superficiale analisi semantica è stata, quindi, eseguita basandosi sulle occorrenze degli hashtag più menzionati nella rete.

 

Top Hashtags in Tweet in Entire Graph

regionalibas

1156

73%

pittellapresidente

106

7%

paffbum

83

5%

ragioneconcreta

56

4%

m5s

38

2%

basilicata

33

2%

siamotuttilucani

33

2%

potenza

31

2%

cambiamotutto

26

2%

succede

25

2%

 

Ricalcolando la frequenza di occorrenza degli hashtag, non considerando l’ovvia presenza di #regionalibas, si ottiene la ridistribuzione mostrata nella figura seguente. Spicca sicuramente la presenza di #pittellapresidente (lanciato dal candidato presidente Marcello Pittella) e #paffbum (lanciato dalla piattaforma web che segue lo stream social delle elezioni on-line).

 

In definitiva, il risultato di questa prima analisi è: utilizzo dei social network solo come megafono, quindi, e non come strumento di ascolto delle reali istanze delle persone.

Nei prossimi giorni continueremo a monitorare lo sviluppo delle discussioni in rete per contribuire, nel nostro piccolo, alla comprensione di questa strana, social campagna elettorale.